Who I Am



I’m not a blogger. I’m not a gourmet critic. I’m a business journalist and I love discovering new places to eat, drink and be comfortable and storytelling them. Don’t call it “blog”, Gugsto.it is my travel notes. Not a guide, but my point of view and, sometimes, my idea of Food & Leisure. Not a container of reviews, if anything, a means: to give news and make treasure of the most genuine and original. I like to search, discover and share good and beautiful things. Here is what I find in my way; what I like and, also, what I like less. Therefore not all that I try to describe represents me necessarily. If, as often happens, I can give some information to preview and to provide the tools to allow everyone to make their own opinion, my goal is reached, and I can be satisfied. Places, food, people and different humanity, but also the small but important things of every day, are the protagonists. And I’ll put my face, always.








The first post…

“Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”What we aren’t, what we don’t want”
mercoledì 17 settembre 2014

Se cercate tendenze di lifestyle alla “Gangnam Style” – graffiante satira sociale di PSY al nuovo rampantismo – avete sbagliato indirizzo. Qui si coltiva, si ricerca, si divulga e si condivide Stile (cercando anche di mettere a segno qualche scoop e di catalizzare idee e punti di vista) . L’ho scritto volutamente con la maiuscola perché è parola troppo abusata, fino alla violenza a volte. Qui si parla di uno stile che non è conformismo, non è esibizionismo, non è ostentazione; non è per forza “chic” o “glamour” o “fashion” o “in”…; uno stile che non è necessariamente moda, Vogue, Gambero Rosso, Touring Club; che può essere anonimo ma personale, e perciò intimo e unico; non necessariamente elitario perché di “fascia alta” o “luxury”; semmai elitario perché sobria eleganza, sapore autentico, piacere al tatto, esplosione per il palato. Uno stile che non è tendenza (continua a leggere…)