All’hotel Locarno di Roma il brunch è pulp & bloody

All’Hotel Locarno di Roma il brunch è pulp & bloody

“Hamburger, dici? La colonna portante di ogni colazione vitaminica”, afferma Jules, il personaggio interpretato da Samuel L. Jackson nel film ormai cult di Quentin Tarantino e Roger Avary “Pulp Fiction”. E l’Hotel Locarno di Roma porta proprio l’hamburger nel nuovo “Bloody Brunch” che va in scena ogni sabato e domenica dalle 12:30 alle 16:30.

“Abbiamo voluto fare un omaggio a Pulp Fiction creando la sezione ‘Big Kahuna Corner’, ispirata a questo fast food fittizio che appare nei film di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez”, spiega lo chef Domenico Smargiassi. “È una catena di ristoranti a tema hawaiano e abbiamo preso spunto proprio da Pulp Fiction, e dalla valigetta misteriosa al centro di tutta la pellicola, di cui nessuno conosce il contenuto. Allo stesso modo abbiamo constatato che nessuno ha mai provato i panini del Big Kahuna, e quindi abbiamo voluto realizzare l’immaginario dello spettatore dando consistenza e sapore al Durwood Kirby Burger e al Big Kahuna Burger, scoprendo inoltre che si sposavano sorprendentemente bene con un altro panino da poco introdotto nella proposta, ovvero il Bloody Burger”.

Ma la proposta della carta non si limita agli hamburger. Oltre alla Caesar salad e alle uova in diverse varianti – Benedict (anche “Deluxe”, con salsa al parmigiano 24 mesi e tartufo di stagione), alla Fiorentina, Poché – si possono trovare proposte internazionali come: il Kebab di agnello marinato ventiquattr’ore con un mix di spezie, accompagnato da una salsa allo yogurt agrumata; il Biryani in crosta di panko e, per chiudere, il Pancake “all-in”, un tripudio di sapori fra sciroppo d’acero, frutti di bosco, pancetta e frutta essiccata.

Una parte del menu è legata anche alla tradizione italiana. Si va dal Filetto di baccalà in pastella ai Paccheri con cinghiale al Sangiovese e formaggio di Fossa, dall’iconica Amatriciana Grand Cru dello chef al Rollè di vitella alle tre carni (manzo, vitella e maiale), per chiudere con dolci immancabili quali Tiramisù e Zuppa inglese.

L’albergo guidato da Caterina Valente, inserito nella classifica dei 50 Best Discovery, e insignito della Chiave Michelin, sta celebrando quest’anno i cento anni di storia. Agli ospiti – anche esterni – l’elegante indirizzo adiacente a piazza del Popolo presenta un ventaglio di proposte per ogni momento della giornata fra cui, oltre al brunch, la nuova carta dei cocktail, firmata dal bartender Nicholas Pinna, arricchita dal signature drink “Grande Dame”. Il bartender Pinna ha arricchito la carta dei Bloody Mary, che arrivano a sei proposte. Accanto al classico e al Red Snapper (a base di gin) si trova El Chapo, con tequila e mezcal, 5 spezie e jalapeño, e il Rye Mary a base di bourbon, uno scotch aroma con un rim di cioccolato; a questi si aggiungono le novità del Focu Meu, dove la ‘nduja prende il posto del tabasco, per una nota spicy originale e avvincente, e il Bloody Mustang, con sfumature francesi date dalla senape à l’ancienne e miele.

A queste proposte, si affianca la speciale selezione dei cocktail “da bere prima di morire”. E, sempre in tema “Pulp Fiction”, non poteva mancare il Five Dollar Milkshake che, racconta il bartender, “è realizzato con gelato alla vaniglia, latte, ciliegia al Maraschino e infine lo guarnisco con una spolverata di fava tonka; piccolo, bello, proprio come quello che beveva Mia Wallace”.

Hotel Locarno, via della Penna 22, Roma. Tel 063610841

 

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