Con la nuova apertura sul rooftop del 77 Hotel, nel rione Monti, Hiromi si piazza sui tetti di Roma. Dopo Hiromi Cake, prima pasticceria giapponese della Capitale, e Hiromi La Maison, ormai punto di riferimento per la cucina nipponica e la cultura del sakè, La Terrazza si distingue per eleganza, atmosfera e stile.
All’ingresso, ad accogliere gli ospiti, un sakè-bar apre alla sala che ingloba la postazione sushi a vista e fa da contraltare a un privé e all’area tatami, per cene secondo la tradizione giapponese. Tra bonsai, carta da parati dai motivi floreali e grandi vetrate panoramiche, l’atmosfera è quieta, calda e rilassata. A dirigere la sala è Fiammetta Oliverio che, con uno stile tra l’urban e il cosplayer, offe un servizio attento e professionale con un pizzico di informalità e colore.
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La proposta del menù si concentra ovviamente sul sushi e le specialità del Sol Levante, con una selezione che varia quotidianamente: carpacci, gyoza, sashimi, tartare, nigiri, uramaki e temaki, tra cui spicca il roll di wagyu. La carta dei vini conta circa quaranta etichette, con prevalenza di bianchi e bollicine, mentre la selezione di sakè, curata dal sakè sommelier Roger Acosta, è suddivisa in tre categorie – Umami, Aroma e Harmony – per armonizzarsi con la proposta gastronomica. Completano l’offerta cocktail a base di sake e distillati giapponesi.
Aperta tutti i giorni per aperitivo e cena, Hiromi La Terrazza mette in scena ogni pomeriggio anche la cerimonia del tè su tatami, servita in kimono. Un tavolo esclusivo totalmente all’aperto è disponibile con la bella stagione per esperienze più private.